Programma - Civiltà dei Monti Ernici

Vai ai contenuti

IL NOSTRO PROGRAMMA
___________________

ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO
E DEL CONSIGLIO COMUNALE
di VEROLI
26 MAGGIO 2019
PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO
Avv. SIMONE CRETARO
e delle liste che lo sostengono:
 Lista civica Impegno Civico
 Lista civica Idea Comune
 Lista civica Veroli Proxima
 Partito Democratico
 Lista civica Cittadini di Veroli
 Lista civica Civiltà dei Monti Ernici

L’alleanza civica, aperta e inclusiva, che propone questo programma non nasce per meri obiettivi elettorali, ma per dare un seguito all’azione amministrativa degli ultimi anni.
La maggioranza uscente, infatti, ha percorso da subito una strada fatta di partecipazione e confronto che ha portato ad un proficuo dialogo tra forze civiche e politiche della città di Veroli, creando le condizioni per riproporre questa alleanza anche per i prossimi anni.
Abbiamo, quindi, lavorato insieme per costruire un programma serio, concreto e attuabile. La discussione e il confronto sui diversi temi ha portato ad una naturale convergenza sulle proposte che servono a Veroli e ai suoi cittadini.
Le rapide evoluzioni economiche e sociali avvenute negli ultimi anni in tutto il mondo hanno accresciuto la nostra consapevolezza di essere una comunità locale che è parte di un sistema planetario, alle prese con fenomeni sovranazionali come il mercato globale, la ricerca di nuove compatibilità energetiche e ambientali.
Il nostro modello di società richiede, dunque, un aggiornamento alla luce di fatti nuovi: lʼeconomia della conoscenza, il progresso tecnologico, nuove modalità di relazione sociale, usi e costumi differenti.
La crisi economica che sta attraversando il nostro paese e in particolare il nostro territorio, insieme ai veloci cambiamenti climatici, rende poi più tangibile l'esigenza di prepararci ad affrontare un futuro sempre più imprevedibile e caratterizzato da continue sollecitazioni al cambiamento.
Per questo è più che mai attuale il nostro proposito di ripensare lo sviluppo; una riflessione già avviata nel mandato amministrativo che si è concluso, grazie a nuove politiche di sostenibilità sociale e di sostenibilità ambientale.
La nostra idea di sviluppo si fonda su alcuni pilastri che riteniamo fondamentali per costruire un futuro equilibrato e solido per la nostra comunità.
Una comunità unita e responsabile in cui ogni persona abbia l'opportunità di concretizzare il proprio progetto di vita, nella consapevolezza che il benessere individuale e la qualità della propria vita sono possibili soltanto se c'è equità sociale, se tutta la comunità è partecipe e protagonista di questo benessere.
Sono fattori importanti sia la condivisione dei valori di cittadinanza, del sistema dei diritti e dei doveri e dei principi di solidarietà sanciti dalla nostra Costituzione, sia il contributo e la partecipazione di tutti alla vita sociale e civile.
Un’economia innovativa basata su moderne capacità imprenditoriali e che possa avvalersi di competenze qualificate capaci di produrre innovazione.

Una comunità educante cioè una comunità che riconosce lʼeducazione di ogni persona come un bene sociale e non solo come un condizione personale.
Da ciò deriva che lʼistruzione e la formazione non sono delegate soltanto ad un sistema formativo qualificato, ma sono dovere di una pluralità di soggetti ciascuno con un proprio ruolo: scuola, famiglia, associazioni, pubblica amministrazione.
Un piano territoriale a misura di comunità, capace di governare il territorio tenendo assieme gli aspetti complessi di una città.
Una dimensione equilibrata che vede integrarsi e convivere in armonia le varie componenti che contribuiscono alla qualità di una città, di un territorio, di una comunità: aree verdi e naturali, zone di espansione residenziale e artigianale, viabilità e trasporto pubblico, centro storico e frazioni, sistema dei servizi, politiche energetiche e di compatibilità ambientale.
Lʼambiente come valore primario da tutelare attraverso lʼinvestimento sullʼedilizia eco compatibile, sullʼefficienza energetica, sulle energie pulite e rinnovabili, e con il preciso obiettivo di innalzare il livello di raccolta differenziata.
Il rispetto dellʼambiente non più visto come un limite, ma come una opportunità di crescita economica e fonte di lavoro qualificato.
La cultura come motore della crescita della città. Questo è l’obiettivo del nostro progetto per questa città; un’idea di cultura non solo elemento di fruizione, ma funzione per lo sviluppo.
In questi anni gli importanti investimenti effettuati in ambito culturale hanno rappresentato uno dei punti di forza da cui ha tratto linfa lo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra comunità.
È questa la strada giusta su cui proseguire e per questo ci proponiamo di investire le risorse necessarie affinché le politiche culturali siano il motore economico della città di Veroli.
Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati è necessario lavorare insieme e tendere tutti al miglioramento, con la consapevolezza che lo sviluppo di un territorio passa attraverso un ampio percorso che deve portare allo sviluppo e potenziamento della sensibilità individuale, quale autentico e profondo motore dello sviluppo sociale e culturale di un territorio.
I veri attori dello sviluppo locale devono essere i singoli cittadini consapevoli, e per questo è necessario promuovere una partecipazione attiva nella gestione della cosa pubblica coinvolgendo in particolar modo i giovani, le donne e i più deboli socialmente ed economicamente, in stretta sinergia con le Istituzioni del territorio.

Come già fatto in passato, vogliamo continuare a lavorare nella convinzione che la nostra città non sia solo passato e che la Veroli che davvero ci piace è quella che tutti insieme contribuiremo a rendere più bella e più accogliente, valorizzandone le grandi potenzialità che possiede, sia con riferimento ai numerosi beni culturali presenti sul territorio, sia in relazione alla ricchezza paesaggistica e naturale.
L’esperienza maturata in questi anni ci consente di recuperare e potenziare le esperienze positive, completando le opere e le iniziative già avviate, e nel contempo di superare le criticità che inevitabilmente sono connaturate a tutte le azioni amministrative, anche a causa della continua riduzione delle risorse finanziarie, determinata dalle misure di contenimento della spesa introdotte a livello nazionale.
In tale ottica è necessario continuare nella messa in campo di politiche di efficientamento dell’azione amministrativa, puntando sulla qualità delle linee progettuali che consentiranno all’Ente di accedere a finanziamenti europei, governativi, regionali e provinciali tali da consentire lo sviluppo e la crescita del comune.
Prima di elencare i principali interventi che si intendono realizzare nel prossimo quinquennio è opportuno dare sinteticamente conto di alcuni dei risultati ottenuti dall’amministrazione uscente, nonché delle opere e dei lavori avviati o in fase di completamento.
Elenco dei principali interventi avviati dall’amministrazione uscente che si ritiene necessario completare nel corso della prossima legislatura:
 Lavori di realizzazione dei parcheggi del Pala Coccia.
 Completamento lavori di adeguamento sismico scuola A. Valente.
 Completamento lavori di efficientamento energetico scuola Crocifisso.
 Lavori di rifacimento strada Colle Martino.
 Riqualificazione area verde Piazzale Vittorio Veneto, dietro Monumento ai Caduti.
 Sistemazione pozzi a Prato di Campoli.
 Realizzazione parcheggi a Prato di Campoli.
 Messa in sicurezza dei corsi d’acqua dell’intero territorio comunale.
 Messa in sicurezza del costone di Passeggiata San Giuseppe.

Di seguito riporterò il programma delle attività che la coalizione intende realizzare nel prossimo quinquennio.
Il programma è sintetizzato in nove aree d’intervento che di seguito si espongono:

Una comunità educante
Cultura Turismo
Promozione del territorio
Revisione Piano Regolatore Generale Comunale
Una comunità in armonia e nuove politiche sociali
Ambiente, energia, sostenibilità dei comuni
Giovani – Nuove Tecnologie
Organizzazione degli uffici amministrativi
* * * * *

1. UNA COMUNITÀ EDUCANTE
“Costretta a trasmettere quantità crescenti di informazioni, l'educazione dovrà sempre più additare i punti di riferimento che consentano agli individui di non venire sommersi, (...) dovrà offrire simultaneamente le mappe di un mondo complesso in perenne agitazione e la bussola che consenta agli individui di trovarvi la propria rotta”. Rispetto a questo obiettivo della nuova cultura educativa "noi proponiamo l'educazione continua e (con essa) proponiamo di collocare l'educazione al cuore della società lungo tutto il corso della vita, in modo che l'educazione collochi ciascuno al cuore del cambiamento del mondo, al cuore delle strutture della vita". (dal Rapporto all'UNESCO della Commissione Internazionale sull'Educazione per il XXI secolo).
Se l'aggiornamento e la formazione devono essere continue nell'arco di tutta la vita, è necessario che concorrano a questo obiettivo una molteplicità di soggetti, pubblici e privati. Eʼ questo ciò che si intende per comunità educante. L'attenzione prioritaria va rivolta a tutti coloro che svolgono un ruolo educativo e formativo; primi fra tutti le famiglie, gli educatori, gli insegnanti. Per le famiglie, che hanno una fondamentale funzione educativa e formativa, è necessario creare le condizioni per svolgere al meglio le loro funzioni, ma servono anche supporti per condividere la cura e lʼeducazione dei figli. In una Comunità Educante è necessario che ogni persona e ogni organizzazione sociale si faccia carico di trasmettere sapere e conoscenze utili al futuro di tutti. Vanno stimolate e sostenute, anche con lo strumento del patrocinio pubblico, le associazioni e le loro iniziative che svolgono un ruolo coerente con le finalità educative condivise. L'amministrazione comunale, da parte sua, dovrà avere una maggiore consapevolezza del fatto che ogni scelta pubblica, ogni realizzazione, ogni attività, ogni servizio assumono, oltre che un valore funzionale, anche una importante valenza pedagogica ed educativa.

1.1 La scuola
L’amministrazione uscente ha sempre ritenuto che la scuola sia un punto cardine ed insostituibile per il futuro della nostra città e per la crescita dei concittadini di domani, per questo c’è stata una continua collaborazione con i Dirigenti Scolastici e il Corpo docente.
Grazie a questa collaborazione sono stati realizzati progetti di sensibilizzazione e di informazione su diverse tematiche (raccolta differenziata, disabilità, bullismo, violenza sulle donne, shoa, memoria, guerra, lettura...) e sono stati organizzati eventi ed iniziative come “La festa dell’Albero” e “Veroli si accende di Blu”, patrocinate e sostenute proprio dall’amministrazione comunale, fonti di interesse generale e di forte coinvolgimento per tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di Veroli.
Inoltre, in occasione della ricorrenza dei 70 anni dell’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, abbiamo deciso di tenere un consiglio comunale aperto presso la scuola Secondaria del Giglio, dove gli alunni hanno potuto partecipare attivamente ai lavori consiliari.
Tutto ciò dimostra quanto sia necessario unire le forze, le competenze e le risorse di tutti i soggetti che partecipano allʼeducazione sul territorio.
Deve essere una linea guida obbligatoria, se si vogliono mantenere gli alti livelli di qualità dellʼinsegnamento raggiunti in questi anni nel nostro territorio.

1.2 Nidi e scuole dell'infanzia
Questi sevizi non rappresentano solo un sostegno sociale ai genitori che lavorano ma sono unʼimportante istituzione educativa per la crescita dei bambini e, per le numerose famiglie straniere, un fondamentale luogo di aggregazione e facilitazione nel momento dellʼingresso nella scuola dellʼobbligo.
Per questo è necessario:
 garantire unʼaccoglienza di tutte le richieste di iscrizione.
 prevedere servizi più flessibili, anche in via sperimentale, per far fronte alle nuove esigenze lavorative ed economiche delle famiglie.
 prestare attenzione al sistema tariffario, in modo da non gravare eccessivamente sulle famiglie in difficoltà.

1.3 Scuola primaria e scuola media
Occorrere dar vita a un patto territoriale, volto a coinvolgere tutti i soggetti che partecipano alla formazione dei cittadini, in modo che, ognuno secondo le proprie capacità, competenze, risorse e ruoli, concorra a dar vita ad azioni territoriali che mirino ad

unʼofferta formativa e didattica varia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e problematiche sociali del nostro territorio.
Ci si riferisce ad azioni concrete quali:

 favorire occasioni di approfondimento, confronto e ricerca sullʼeducazione, la formazione dei docenti, dei genitori, sulla multiculturalità;
 continuare a sostenere lʼimportante scelta pedagogica dellʼinserimento degli alunni disabili;
 riconoscere e cercare di prevenire il fenomeno del disagio (es. sportello psicologico, formazione e sensibilizzazione dei docenti).

1.4 Scuola secondaria
La nascita del nuovo Istituto Alberghiero di Veroli ha permesso di delineare un quadro chiaro e completo del sistema scolastico superiore, rafforzando lʼofferta di istruzione che favorisce le possibilità di scelta dei ragazzi e delle ragazze.
Eʼ necessario:

 continuare a collaborare con la Provincia (diretta competente delle scuole superiori), per mantenere unʼofferta varia e rispondente alle esigenze del territorio;
 attivare sinergie con le scuole medie inferiori e superiori da parte degli Istituti Culturali, per proporre attività integrative e formative, culturali e di cittadinanza;
 potenziare tavoli di lavoro già costituiti che raccordano associazioni di categoria e scuole, con la mediazione dellʼente locale. Tali tavoli possono servire per lʼorientamento dei ragazzi al momento della scelta delle scuole superiori, con strumenti informativi per le famiglie, contatto diretto con le realtà lavorative del territorio (es. visita guidate alle “aziende aperte”), incontri con esperti e rappresentanti di tutti i possibili settori lavorativi;
 sostenere programmi ed esperienze di educazione alla legalità e alla conoscenza della Costituzione, alla storia della Shoah e delle tragedie umanitarie dellʼepoca moderna, alla multiculturalità e alla solidarietà, alla tutela dellʼambiente.

1.5 Investimenti nell’edilizia scolastica
L’amministrazione Cretaro, attraverso un rafforzamento della propria struttura operativa, avvalendosi della collaborazione di tecnici attenti e professionali, ha potuto beneficiare importanti finanziamenti rispondendo a bandi Europei, ma anche della Regione Lazio. Difatti, sensibilizzando l’ufficio preposto e gli stessi tecnici ad analizzare i bandi europei ed in particolare guardando le direttive Europee, con parametri ben specifici per la riqualificazione energetica (indicando la strada che generebbe risparmi importanti, fino al
40 % dei costi di gestioni annui), nasce (indicati dall’elargizione di cospicui finanziamenti) la possibilità di acquisire dei contributi al fine di ristrutturare infrastrutture importanti pubbliche, nella maggior parte relativi agli edifici scolastici.
Nello specifico gli interventi riguardano sia gli impianti tecnologici sulle finestre, che sulla coibentazione della struttura.
In funzione dei sopraindicati finanziamenti si interverrà sui seguenti edifici:

Scuola materna e primaria Crocifisso è stato previsto un importo complessivo di € 245.500,00;
Scuola primaria e materna “ex Cappuccini” ora sede Scolastico Veroli Centro (Passeggiata San Giuseppe) è stato previsto un importo complessivo di € 624.800,00;
Scuola Media Caio Mario Giglio/S.Angelo in Villa è stato previsto un importo complessivo di € 700.000,00 circa;
Sempre restando nell’ambito degli edifici scolastici, non bisogna trascurare i seguenti interventi:
Scuola Elementare Casamari - lavori di messa in sicurezza degli impianti Elettrici, termici ed idraulici, oltre alla predisposizione dell’impianto antincendio per un importo di € 63.408,78;
Scuola Elementare Giglio - lavori di messa in sicurezza degli impianti Elettrici, termici ed idraulici, oltre alla predisposizione dell’impianto antincendio per un importo di € 59.501,93;
Scuola Elementare Colleberardi - lavori di messa in sicurezza degli impianti Elettrici, termici ed idraulici per un importo di € 61.823,78.
Discorso a parte per la Scuola Valente.

L’amministrazione Cretaro si è impegnata moltissimo negli ultimi anni per poter restituire la scuola dell’infanzia e primaria al Centro Storico ed al resto del territorio Comunale.
Un edificio che dal 2009 era rimasto senza alunni e insegnanti dopo le criticità venute fuori in seguito al terremoto dell’Aquila.
Da allora la scuola si era trasformata purtroppo in un rifugio di vandali che hanno distrutto praticamente tutto: finestre, porte e portoni, banchi, materiale scolastico, armadietti.
In primis, l’amministrazione ha provveduto ad una pulizia generale che si è resa indispensabile viste le condizioni in cui era ridotto l’edificio.
Un’opera di ristrutturazione che ha previsto un importo complessivo di € 1.198.661,20.
Si tratta di lavori di consolidamento strutturale (adeguamento sismico) ma anche di messa a norma degli impianti.

1.6 Nuovi interventi previsti
Per il prossimo quinquennio sono stati programmati nuovi importanti interventi sui seguenti plessi scolastici:

Scuola Secondaria Caio Mario Giglio/S.Angelo in Villa – verrà realizzato un importante intervento di consolidamento strutturale con adeguamento alle normative antisismiche, grazie all’ottenimento di uno specifico finanziamento regionale, per un importo complessivo di € 900.000,00 circa;
Scuola Secondaria Capoluogo G. Mazzini – per la quale è stato richiesto uno specifico finanziamento per il consolidamento strutturale con adeguamento alle normative antisismiche. L’intervento è stato inserito in un apposito piano regionale di finanziamento.

1.7 Nuovi edifici scolastici
Nei prossimi cinque anni, nell’ambito di una programmazione che è frutto di una verifica delle strutture esistenti sul territorio e della relativa popolazione scolastica, è emersa l’esigenza di realizzare due nuove realtà scolastiche:

Scuola dell’infanzia a San Giuseppe le Prata – per la quale è già stato richiesto un finanziamento alla Regione Lazio. L’intervento è stato inserito in un apposito piano regionale di finanziamento.
Scuola dell’infanzia a Casamari – per la quale si procederà a richiedere un apposito finanziamento o, in alternativa, si procederà con l’accensione di un apposito mutuo con la cassa Depositi e Prestiti.

1.8 Creazione dell’anagrafe comunale dell’edilizia scolastica
Si tratta di uno strumento di indirizzo, pianificazione e controllo del patrimonio edilizio scolastico, che consentirà di accertarne la consistenza, la situazione e la funzionalità.
Si procederà con il censimento dei dati relativi agli edifici scolastici, al relativo monitoraggio e alla necessaria manutenzione, e ciò al fine di effettuare una programmazione degli interventi fondata su elementi di valutazione certi.
Il mondo della scuola è stato uno degli obiettivi primari della prima amministrazione Cretaro e lo resterà anche per i prossimo anni.
Eʼ fondamentale continuare il costante monitoraggio dei finanziamenti, delle condizioni delle scuole del nostro territorio e del numero di bambini residenti per realizzare gli interventi programmati.


2. LA CULTURA
Le nostre istituzioni culturali sono da tempo uno dei punti di forza da cui ha tratto linfa lo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra comunità.
Ne ribadiamo il loro ruolo fondamentale e per questo ci proponiamo di investire le risorse necessarie affinché le politiche culturali siano il motore economico della città di Veroli.
Recentemente è stato inaugurato il Museo Civico archeologico “I luoghi del tempo”. Attraverso un meditato percorso tra teche espositive, reperti, oggetti, pannelli e un’interessante linea del tempo, è possibile accostarsi agli affascinanti espedienti che, in epoca romana, permisero all’uomo di sperimentare, misurare e conoscere uno dei più intriganti misteri della scienza e della stessa esistenza: il tempo, che scandisce inesorabilmente la vita.
In particolare il tema si sviluppa attraverso un percorso integrato pensato dalla nostra amministrazione, che parte dal Museo, prosegue al piano superiore nella Sala Consiliare, continua nell’adiacente terrazza del Palazzo Comunale, una vera e propria finestra sulla storia della città e sui suoi luoghi che ancora di questa storia rappresentano le tracce fossili, dove è allestito un “Parco del tempo”.
Il nuovo allestimento del nostro Museo rappresenta il primo importante passo che ci consentirà nei prossimi mesi di creare:
una rete museale cittadina, con un percorso che si sviluppa e cresce all’interno del centro storico attraverso i beni importanti che la città di Veroli custodisce: Museo delle erbe, Biblioteca Giovardiana, Museo della Civiltà Rurale, Tesoro della Cattedrale, Basilica di S. Maria Salome e la Scala Santa, Calendario dei Fasti Verolani. Con questo progetto sarà attivata una rete tra i differenti soggetti, pubblici e privati, coinvolti nella gestione del patrimonio non solo per individuare obiettivi comuni, ma anche e soprattutto per attuare strategie condivise che possano dare un impulso anche all’economia della città.

uno sportello per la valorizzazione della cultura che svolga attività di informazione, documentazione e assistenza ai cittadini, giovani e imprese, interessati, interessati a partecipare alle opportunità di finanziamento. Saranno costantemente monitorati i bandi e le procedure per accedervi.

2.1 Potenziamento degli eventi
In questi anni la nostra città si è distinta a livello regionale e provinciale per il numero e, soprattutto, per la qualità degli eventi culturali.
Abbiamo investito molto in questo settore, con la convinzione che gli eventi culturali di qualità siano lo strumento migliore per la promozione della città e per generare economia locale.
Siamo stati capaci di favorire una crescita qualitativa e quantitativa dei nostri eventi a costo zero per le casse comunali, mediante un aumento delle sponsorizzazioni pubbliche e private.
Produrre nuova cultura rimanda ad una visione matura del rapporto tra cultura e sviluppo economico sostenibile con relativo riconoscimento di un doppio valore della cultura stessa: come motore della crescita economica, dei redditi e dell’occupazione e come fattore di miglioramento della qualità sociale.
I risultati raggiunti in questi anni, sia in termini di qualità degli eventi che di numero di spettatori, hanno certificato la bontà della scelta fatta con un evidente ritorno in termini di immagine e di impatto economico locale.
Il festival internazionale del teatro di strada, Fasti Verulani, taglierà quest’anno il traguardo della ventesima edizione, con un crescita costante sia in termini di presenze che di qualità artistica.
Anche Ernica Etnica, l’ormai tradizionale rassegna di musica etnica, festeggerà i suoi primi vent’anni. Un percorso importante che ci ha consentito in questi anni di apprezzare i suoni e le tradizioni regionali dell’intera Penisola.
Da qualche anno, poi, la nostra città ospita anche l’importante rassegna musicale, Liri Blues, conosciuta nel panorama mondiale del blues per l’elevato spessore degli artisti che si sono esibiti nel corso degli anni.
In questi cinque anni, abbiamo poi ospitato una rassegna letteraria, Incontriamoci a Veroli, in collaborazione con la libreria UbiK, che ha portato a Veroli numerosi ed illustri personaggi della cultura, dello sport, dell’arte e del giornalismo.
Le ormai tradizionali manifestazioni saranno potenziate attraverso specifici investimenti per accrescerne la qualità artistica e per continuare a favorire la conoscenza della nostra città.

2.2 Realizzazione della casa della cultura
È importante creare luoghi di aggregazione e appositi spazi dedicati alla cultura nonché da mettere a disposizione dei nostri concittadini e delle associazioni che operano sul territorio.

2.3 Realizzazione di nuovi gemellaggi
La Città di Veroli è gemellata con Bruck an der Mur, città Austriaca, che ha dato la possibilità ai nostri studenti di effettuare diversi scambi culturali con indubbi benefici per la loro crescita culturale ed umana.
Recentemente sono stati avviati contatti con una città Russa, Tula, con l’intento di instaurare un nuovo gemellaggio per favorire rapporti di scambio culturale e commerciale tra le due città.

2.4 Valorizzazione e promozione della Rete delle Associazioni
Dopa la creazione dell’Albo delle Associazioni, abbiamo istituito la Consulta delle Associazioni con la finalità di coordinare il lavoro delle diverse realtà associative presenti sul territorio.
Inoltre, il predetto organismo dovrà valorizzare le numerose forme associative sul territorio e promuovere le attività socio- culturali e ricreative a favore della popolazione.
Un risultato concreto di tale collaborazione è quello della Festa delle Associazioni, giunta ormai alla terza edizione, nella quale ogni associazione mette in evidenza la propria attività.
La valorizzazione e la promozione della associazioni ha sicuramente effetti importanti anche sotto l'aspetto sociale, come si dirà in seguito.

3. IL TURISMO
Il turismo rappresenta un valore aggiunto importante per l’economia della nostra una città e, di conseguenza, lo sviluppo di questo settore incide positivamente sulla crescita e lo sviluppo locale.
In realtà, il turismo non è solo un fattore economico, ma molto di più.
Continueremo nel portare avanti politiche dirette alla valorizzazione delle nostre risorse artistiche, monumentali e ambientali, nonché quelle archeologiche, di cui la città di Veroli è ricca.
Lo sviluppo del nostro territorio passa attraverso tali fondamentali ricchezze.
Il programma di sviluppo turistico si articola nei seguenti punti programmatici:

3.1 Sviluppo itinerari turistici:
Il territorio dovrà essere articolato per attrazioni connesse al mondo religioso, particolarità paesaggistiche e naturali, originalità gastronomiche utili per confezionare il prodotto secondo le richieste di un pubblico ampio e variegato. Sarà poi necessario continuare nell’attività di promozione territoriale, come di seguito illustrato.

3.2 Eventi
Gli eventi contribuiscono a sostenere e incrementare gli indici di permanenza e agiscono in chiave di comunicazione.
Il calendario esistente oggi a Veroli va armonizzato e valorizzato per essere opportunamente distribuito all’interno dei circuiti turistici.
Anche le sagre e le feste di piazza possono diventare attrazioni turistiche per un pubblico ampio, ma devono essere aggiornate secondo i parametri della spettacolarità, della tipicità e della professionalità organizzativa.

3.3 Marketing territoriale
La costanza di comunicazione su tutti i mezzi e in tutte le forme è divenuta essenziale per la presentazione di un prodotto turistico.
Gli obiettivi principali per i prossimi cinque anni sono, dunque, l’allestimento di un portale web secondo parametri internazionali, valorizzazione della Pro-Loco e delle guide turistiche operanti sul nostro territorio, pagine facebook, twitter, Instagram e l’attacco in comunicazione (diretta e indiretta);

3.4 Promozione del turismo sostenibile
Uno degli obiettivi che vogliamo raggiungere è quello di coniugare l’attenzione all’ambiente con iniziative di sviluppo economico sostenibile.
Sono molteplici gli elementi che contribuiscono a rendere attraente e a valorizzare dal punto di vista turistico il nostro territorio: l’integrità ambientale che non teme confronti per aree così prossime ad un grande centro urbano e così facilmente raggiungibili; la presenza di numerosi punti di interesse naturalistico; un significativo patrimonio culturale e storico e la consolidata tradizione agroalimentare.
3.5 Progetto turistico integrato “Nuova Lega Ernica” Siamo convinti che la vera forza di una strategia turistica vincente nel contesto attuale e ancora di più per il turismo del futuro sia quella di creare reti con i territori vicini. A dispetto della prassi comune, vogliamo trovare nuove strade per integrare soggetti diversi e creare progetti da cui tutti traggono benefici tangibili.
L'idea è quella di realizzare un progetto turistico integrato tra le Città di Veroli, Anagni, Alatri e Ferentino, richiamando l’antica "Lega Ernica".
Una tale progettualità nasce dalla necessità di realizzare interventi di promozione dei territori e delle destinazioni turistiche interessati allo sviluppo di una visione sistemica ed integrata di prodotti turistici di area vasta.

4. PROMOZIONE DEL TERRITORIO
La promozione territoriale risulta essere indispensabile per favorire la conoscenza di quelle peculiarità locali (geografiche, storiche, artistiche, paesaggistiche, ecc.) che rendono un’area unica ed irripetibile.
È già stata effettuata un'attenta analisi delle risorse tangibili ed intangibili del nostro territorio, per definire strategie di promozione efficaci in grado di intercettare la domanda italiana ed internazionale. La comunicazione rappresenterà un tassello importante, ma non l’unico per dare slancio turistico al nostro territorio. Infatti, sarà importante proseguire nel mettere in campo specifiche azioni di pubbliche relazioni, attraverso inviti a giornalisti ed operatori, ma anche mediante la partecipazione a conferenze, fiere e borse del turismo.

4.1 Centro storico e rete commerciale
Gli ingenti sforzi dellʼAmministrazione Comunale volti a fare del centro storico di Veroli un luogo di interesse e di attrazione iniziano a dare frutti concreti.
Lʼattrattività di spazi come il Museo civico Archeologico “I luoghi del tempo”, il Palazzo Comunale, il chiostro Agostiniano , la Scala Santa e la biblioteca Giovardiana, e, più in generale, le tante iniziative e gli eventi culturali organizzati negli spazi pubblici del centro storico, sono stati un formidabile motore per la crescita della nostra città.
Iniziative qualificanti come Ernica Etnica, il Liri Blues e i tradizionali fasti verolani hanno fatto da volano per lo spirito di iniziativa dei privati che, in questi anni, hanno moltiplicato gli sforzi e gli investimenti per rendere il centro storico di Veroli migliore per chi lo visita, ma anche per chi ci lavora e ci abita.
Gli importanti risultati già raggiunti negli ultimi anni grazie alle politiche di promozione dellʼAmministrazione Comunale e della Pro Loco possono oggi contare sullʼapporto degli operatori commerciali che sanno interpretare un ruolo all'altezza delle sfide attuali e future.
Il centro storico ha una consolidata presenza commerciale e costituisce una componente qualificante del sistema insediativo sul territorio.
Obiettivo fondamentale è il rilancio della sua funzione aggregativa, sociale e della sua capacità attrattiva, attraverso processi di qualificazione volti a migliorare la vivibilità dei luoghi e lʼattività dei piccoli artigiani e dei commercianti.
Il tutto nella consapevolezza che è importante mantenere attiva e vitale la rete distributiva degli esercizi di vicinato, riconoscendo a questa tipologia, oltre ad un valore economico ed occupazionale, anche un ruolo fondamentale per il mantenimento di ottimali condizioni di vivibilità per i residenti nel centro storico.
Intendiamo proseguire la funzione di stimolo e coordinamento degli attori del centro storico, favorendo una maggiore autonomia propositiva e promozionale degli operatori.

4.2 Promozione delle eccellenze: "Arte, storia e cultura" e prodotti tipici
In questi campi sono stati fatti importanti investimenti per offrire interessanti occasioni di visita e frequentazione della nostra città e soprattutto offrire servizi completi: dalla ristorazione all''ospitalità, fino alla ricchezza di offerte di intrattenimento e cultura.
Si è qualificato quanto la nostra città poteva offrire e si è investito in iniziative ed eventi ed attività di promozione e pubblicità.
Questa politica deve proseguire soprattutto come stimolo e incentivazione degli operatori a sviluppare anche autonomamente iniziative ed eventi di promozione territoriale.

4.3 Realizzazione di nuovi servizi nelle frazioni
Le frazioni hanno un ruolo importante nella vita pubblica del nostro ampio territorio e sarà necessario continuare ad investire nella realizzazione di spazi pubblici, nel potenziamento dei servizi e nel miglioramento della viabilità. In particolare, per quanto attiene agli spazi pubblici sono già stati programmati i seguenti interventi:
 realizzazione di un area verde attrezzata in località Giglio;
 realizzazione di una piazza in località S. Anna;
 realizzazione di un parco pubblico in località Madonna degli Angeli;
 riqualificazione dello Chalet nel centro storico;
 realizzazione di un parco pubblico con riqualificazione dell'area sita nelle vicinanze del Piazzale Vittorio Veneto (area sita dietro il Monumento ai Caduti);
 ultimazione dell'anfiteatro sito nel plesso scolastico di Santa Francesca;
 ultimazione dell'area verde sita nel nuovo complesso di Casamari.

4.4 Interventi sulla viabilità
In questi anni sono stati effettuati numerosissimi interventi sulle strade comunali del nostro territorio, oltre a quelli effettuati dalla Provincia di Frosinone sulle nostre strade provinciali. Sono già stati programmati ulteriori interventi diretti al miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale nelle varie realtà territoriali, grazie ad un importante finanziamento regionale diretto alla realizzazione degli interventi inseriti nel Paino di Protezione Civile per i danni causati dall'alluvione del 2018.

4.5 Riqualificazione spazi urbani
Abbiamo già elaborato un progetto per la riqualificazione urbana del Viale Giglio, primaria arteria di collegamento con Frosinone e che vede la presenza di numerose attività commerciali, con il rifacimento dei marciapiedi, la realizzazione di spazi a parcheggio e la pubblica illuminazione.
Altro intervento in programma riguarda la realizzazione di marciapiedi nel tratto della strada provinciale in località Case Campoli fino a Case Panetta, che si caratterizza per l'elevato traffico e la presenza di una scuola primaria con accesso sulla strada principale. Nel borgo di Santa Croce si procederà a richiedere un apposito finanziamento per il rifacimento della pavimentazione della piazza, sostituendo l'attuale bitume la posa in opera di sampietrini. Nel borgo di San Leucio, invece, sarà necessario intervenire per risolvere l'annosa problematica della carenza di parcheggi. Abbiamo individuato alcune possibili soluzioni su cui elaborare progettualità per richiedere i relativi finanziamenti. Analogo problema dei parcheggi riguarda la frazione di Santa Francesca, su cui saranno effettuati interventi per risolvere tale situazione. Si procederà poi alla riqualificazione del parcheggio di Porta Napoletana e del parcheggio multipiano di Porta Romana.

5. REVISIONE PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE
Appare sempre più chiaro a tutti che l’ambiente e il territorio dove si costruisce e si articola la vita personale e collettiva non è una risorsa infinita.
Le città sono chiamate a definirsi, e anche a “ricostruirsi”, in modo da poter garantire un habitat urbano in grado di assicurare a ciascuno e a tutti la massima qualità della vita.
Anzi, cresce la consapevolezza che la qualità dell’organizzazione urbanistica, insieme alla qualità edilizia, incidono in modo determinante sulla qualità della stessa convivenza sociale, ancorché su quella personale.
Chi è chiamato a governare e progettare, dunque, gli spazi abitativi urbani, pubblici e privati, è caricato di una responsabilità che lo impegna a saper valutare criticamente le proprie realizzazioni.
Abbiamo iniziato a lavorare per la revisione del nostro Piano Regolatore Generale Comunale con l'obiettivo di promuovere il riuso della città, nella logica di ridurre il consumo di nuovo suolo, introducendo criteri di flessibilità sui tipi di intervento e sulle funzioni. La previsione di interventi di riuso e trasformazione del tessuto edilizio cittadino per il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico, per ampliamenti delle abitazioni e dei luoghi di lavoro, e le piccole ristrutturazioni possono dare riposte concrete alle esigenze immediate dei cittadini e delle imprese.
Inoltre, una tale impostazione potrà sicuramente dare una credibile risposta anche alla crisi del settore dell’edilizia, che si protrae ormai da troppo tempo, con le drammatiche conseguenze che ricadono su nostro territorio.

6. UNA COMUNITÀ IN ARMONIA E NUOVE POLITICHE SOCIALI
Le persone stanno bene insieme se cʼè coesione sociale, se sono garantiti i diritti fondamentali, se è vivo e presente un insieme di valori e regole condivisi, se si è cittadini partecipi e responsabili, se i servizi sono appropriati ed efficienti.
In tempi di rapida evoluzione sociale e demografica è però necessario un continuo presidio ed una azione culturale attenta ai molteplici aspetti che concorrono a indebolire la coesione sociale esistente.
In questo contesto si sono manifestati fenomeni che hanno modificato profondamente il profilo delle nostra comunità.
Lʼinvecchiamento della popolazione, pur mitigato da una ripresa della natalità, è una tendenza da valutare significativamente soprattutto perché aumentano gli ultraottantenni, con significative problematiche relative alla non-autosufficienza, con le sue conseguenze sulle famiglie, sul rapporto tra le generazioni e sui servizi socio-sanitari.
Lʼimmigrazione ha messo per propria natura in discussione coesione sociale, perché evidenzi il tema della pluralità delle culture, della condivisione delle regole, della tenuta dei servizi, della cittadinanza.
Le persone con le loro aspirazioni, progetti, bisogni, diritti e doveri devono avere la possibilità di vivere in armonia nella collettività.
Questa possibilità è strettamente dipendente dalle realizzazione di un proprio progetto di vita e quindi connessa a diversi fattori che sono:

 lʼaccesso alla conoscenza e alla formazione;
 il lavoro, cioè la possibilità esprimere le proprie abilità e di ottenere le risorse per propria esistenza e per progettare il futuro;
 la casa, bene essenziale che deve essere disponibile ed accessibile a tutti;
 la famiglia, intesa come comunità di persone che condividono un progetto di vita dove ogni componente ha la possibilità di esprimersi e dove i compiti, diritti e doveri sono equamente suddivisi;
 le relazioni che creano un circolo virtuoso di fiducia e stabilità;
 la sicurezza, come tutele e garanzie per i cittadini e accessibilità ai servizi.
 la salute: servizi sanitari efficienti, stili di vita sani, responsabilità rispetto al proprio benessere.

6.1 Nuove politiche sociali territoriali
Per rendere Veroli una comunità unita e responsabile, bisogna tendere a un modello di politica sociale che metta al centro il valore dei legami di comunità, valorizzi e responsabilizzi: associazioni di volontariato, cooperative, reti di famiglie, fondazioni, associazioni di categoria, privato sociale, affinché siano impegnati nella realizzazione del sistema di servizi locali.
Si tratta di superare una logica di servizio limitato alla prestazione alla persona, indipendentemente dal contesto relazionale e di comunità in cui è inserita, per concepire lʼidea di servizi alla persona, a partire dalla relazione e dai legami con il territorio.
Possiamo parlare di un nuovo concetto di responsabilità del pubblico, che nasce dalla consapevolezza che il Comune da solo non può interpretare e orientare a pieno la realtà e i bisogni dei cittadini e della famiglia, e che solo attraverso la condivisione di intenti, si può apportare valore aggiunto al benessere collettivo, individuale e alla coesione sociale.

6.2 Valorizzare l'associazionismo, il volontariato e le reti di relazioni
Per favorire la realizzazione del welfare locale di comunità, è importante che vi sia la valorizzazione dellʼassociazionismo e del volontariato.
Veroli ha una rete associativa importantissima, che si esplica nel settore culturale, sportivo, ricreativo e di protezione civile, ed è frutto della gran voglia di “fare” che anima molti nostri concittadini, sempre disponibili a collaborare.
Tali attività svolgono un’importante funzione sociale, culturale e sportiva e di questo ringrazio il Presidente della Consulta, che ha il non facile compito di coordinare le varie associazioni, quello della Pro Loco, che sta facendo uno straordinario lavoro insieme a tutto il direttivo e ai ragazzi del servizio civile, quello del Centro anziani, sempre presente sul territorio e che si distingue per le molteplici attività poste in essere a favore di tutti gli iscritti e a favore dei nostri studenti con l’importante ruolo svolto dai Nonni Vigili nelle scuole del territorio.
In ambito sportivo, poi, abbiamo diverse realtà, che, con grande impegno, passione e sacrificio, tengono in alto il nome dello sport verolano nella varie discipline.
Valorizzare le associazioni, non solo sociali, ma anche culturali e sportive, come espressione della disponibilità allʼaiuto gratuito, come uscita dallʼisolamento e promozione della socialità.
Continueremo, pertanto, a sostenere le nostre realtà associative locali, nella consapevolezza che il Comune da solo non può essere capace di interpretare e orientare a pieno la realtà, che solo attraverso la condivisione di intenti, nel rispetto dei ruoli e dei livelli di responsabilità, si può apportare valore aggiunto al benessere collettivo, individuale e alla coesione sociale.
Bisognerà agire nelle seguenti direzioni:

 Sostegno alle attività sportive socializzanti, includenti, non solo orientate alla competitività, anche come prevenzione del disagio giovanile.
 Favorire il servizio civile volontario.
 Favorire il volontariato come forma di partecipazione e cittadinanza attiva, di educazione civica.
 Favorire il rapporto tra scuole secondarie e associazioni locali anche attraverso forme incentivanti quali i crediti formativi o la carta studenti.
 Valorizzare tutti i soggetti: gli anziani che non devono essere “messi da parte”, ma trovare nuove occasioni per dare il loro contributo ed essere parte attiva della comunità; i giovani che devono poter trovare momenti di partecipazione e di crescita.

6.3 Le famiglie
Obiettivo fondamentale per i prossimi anni, deve essere quindi, il sostegno alle responsabilità familiari, sostenendo e promovendo i progetti di vita delle persone, soprattutto quelle con limitate autonomie (anziani e persone con disabilità).
La famiglia è una risorsa soprattutto per il ruolo di cura dei bambini e degli anziani e per il fondamentale ruolo educativo nei confronti dei propri figli e della collettività in genere.
Negli ultimi anni è percepibile la fragilità del ruolo dei genitori. Tuttavia tale ruolo non può e non deve essere delegato. Eʼ necessario favorire le reti tra famiglie, tra famiglia e scuole e le varie agenzie educative e creare reti di fiducia.
La famiglia può promuovere cambiamento, di crescita della partecipazione dei cittadini nella costruzione delle comunità locale. Vanno valorizzate le esperienze di accoglienza e affido familiare.
Vogliamo dare vita a un "Centro per le Famiglie" con la finalità di realizzare interventi a sostegno del ruolo di cura ed educativo della famiglia.
Il Centro per le Famiglie deve:

 favorire la corretta informazione e lʼaccompagnamento nella rete dei servizi per la famiglia, i bambini e gli adolescenti;
 creare uno sportello e strumenti di comunicazione;
 svolgere unʼazione di promozione culturale e supporto alle competenze dei genitori attraverso la creazione di gruppi tematici, seminari, incontri con esperti, consulenza tecnica in collaborazione con tutti i gradi di scuola presenti sul territorio;
 attivare la mediazione familiare quale strumento per superare il conflitto dovuto alle separazioni;
 promuovere la cultura dellʼaccoglienza, creando percorsi informati e formativi che valorizzino e sostengano le esperienze di affido familiare e di adozione come eventi collettivi;
 sostenere e sviluppare la cultura del volontariato;
 promuovere progetti di formazione di reti relazionali sul territorio (occasioni di incontro, feste di vicinato e di quartiere, ecc..).

6.4 Altri interventi di politiche sociali
Per quanto riguarda i molteplici aspetti delle politiche sociali, proponiamo di realizzare gli interventi descritti di seguito e suddivisi per tipologia.

6.5 Infanzia e adolescenza
 Favorire la collaborazione e la messa in rete di tutti i servizi educativi, sanitari, sociali e associativi.
 Promuovere fin dalle classi elementari percorsi di promozione della cittadinanza attiva.
 Promuovere nelle scuole e nella comunità la cultura dellʼaccoglienza.
 Promuovere servizi e luoghi educativi che possano prevenire il grave disagio e lʼesclusione in collaborazione con le scuole e le associazioni presenti sul territorio.
 Migliorare e qualificare il sistema di tutela di bambini e adolescenti da forme gravi di disagio e violenza.
 Realizzazione di progetti che favoriscano attività educative e socialmente utili per adolescenti e giovani (esempio: progetto servizio civile giovani).

6.6 Anziani
 Valorizzare il ruolo dellʼanziano nella società incentivando forme di impegno sociale.
 Investire sui luoghi di aggregazione per anziani, favorendo lʼautogestione e le politiche di integrazione generazionale
 Favorire esperienze di integrazione tra le generazione (trasmissione di saperi, di lavori artigianali ecc..).
 Favorire la domiciliarità dellʼanziano, sostenere le famiglie nel lavoro di cura (potenziare i servizi domiciliari, gruppi di auto-aiuto, ricoveri di sollievo).
 Favorire lʼintegrazione socio-sanitaria riconoscendo il ruolo centrale del Medico di Medicina generale, e lʼaccompagnamento alle famiglie dopo un evento critico (potenziare le dimissioni protette dallʼospedale).

6.7 Persone con disabilità
 Sviluppare il ruolo del Centro Diurno quale luogo di incontro, integrazione e sostegno per le famiglie e le persone disabili.
 Sostenere e sviluppare i progetti di tempo libero, educativi, ricreativi, soggiorni estivi, vacanze per disabili.
 Promuovere forme di auto-aiuto tra le famiglie.
 Creare percorsi inclusivi per i ragazzi con disabilità che escono dal mondo della scuola, progetti lavorativi, ricreativi, semi-residenziali ecc.
 Favorire le forme di vita indipendente e autonoma anche promuovendo lʼabbattimento delle barriere architettoniche e favorendo la mobilità e lʼaccessibilità agli spazi pubblici.

6.8 Pari opportunità
 Promuovere una politica per le pari opportunità in coerenza con le leggi europee, nazionali e regionali, per consentire il pieno sviluppo personale, la piena partecipazione alla vita sociale, culturale, economica e politica delle donne.
 Promuovere azioni di sensibilizzazione culturale, a partire dai più giovani, per valorizzare la figura e il ruolo delle donne in ogni ambito, da quello famigliare a quello professionale.
 Promuovere la formazione scolastica e professionale per fornire le più ampie possibilità di impiego qualificato.
 Promuovere lʼarmonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, prevedendo formazione e banca dati per babysitter ed educatori domiciliari, favorire le esperienze di auto aiuto tra le mamme, valorizzazione del ruolo dei nonni e della rete parentale e amicale.

6.9 Contrasto alla povertà
Le nuove povertà sono in aumento e legate alle problematiche socio-economiche degli ultimi anni (precarietà mondo del lavoro, costi elevati per utenze e casa ecc..).
Accanto ai tradizionali bisogni economico-abitativi, oggi vi è un crescente numero di persone che oscillano al di sopra e al di sotto della linea di povertà.
È opportuno:

 sviluppare un osservatorio per tenere monitorato il fenomeno;
 inserire gli aiuti economici temporanei allʼinterno di un progetto di vita che dia gli strumenti formativi, lavorativi, relazionali per fuoriuscire dallʼemergenza e dalla povertà;
 favorire la formazione permanente e la riqualificazione in collaborazione con il Centro per lʼimpiego;
 favorire le formule di inserimento lavorativo quali stage, borse lavoro per situazioni di svantaggio sociale;
 mettere in rete tutti i servizi e gli aiuti di tipo assistenziale;
 Potenziare strumenti di aiuto, quale il baratto amministrativo, che ha consentito di scontare il pagamento delle imposte comunali mettendo a disposizione della comunità la propria capacità lavorativa.
 Continuare il progetto dei lavori stagionali che ha dato la possibilità in questi anni a numerosi concittadini di lavorare nei mesi estivi.

6.10 Politiche abitative
Il diritto alla casa è fondamentale per lo sviluppo del progetto di vita di ciascuno.
Riteniamo necessario:
 concertare con Provincia e Regione il rafforzamento degli strumenti volti ad abbattere il canone di locazione (buoni affitto) che sono uno strumento flessibile e temporaneo efficace per sostenere le famiglie ad uscire da momenti di difficoltà;
 prevedere forme di garanzia per lʼacquisto della casa da parte di giovani, giovani coppie, nuclei mono-genitoriali, e soggetti in situazione di svantaggio (ad esempio istituire un fondo di garanzia per la contrazione di mutui);
 prevedere forme di tutela, in particolare per nuclei con minori, per donne sole e per anziani che si trovano in situazione di emergenza abitativa.

6.11 Lo sport come valore sociale
Crediamo, oggi più che mai, nel valore educativo e sociale dello sport.
In particolare, lo sport giovanile contribuisce a tutti gli effetti alla “comunità educante” tramite la disciplina sportiva si partecipa alla formazione della persona attraverso la volontà, la dedizione, lʼimpegno, lo spirito di sacrificio e di squadra, il rispetto delle regole e degli altri, ma si promuove anche il divertimento, lʼaggregazione, la conoscenza reciproca, la maturazione personale, cioè la socializzazione.
Per questo il Comune di Veroli ha investito importanti risorse per la realizzazione di impianti sportivi nuovi e polifunzionali e, anche nei prossimi anni, verranno realizzati ulteriori investimenti in tale settore, come di seguito verrà precisato.
A Veroli la varietà delle pratiche sportive, le competenze, le professionalità e lʼattenzione alle giovani generazioni sono chiaramente espresse dalle società sportive che da anni operano sul territorio e, per questo, rappresentano uno strumento fondamentale di collegamento con le famiglie.
Sarà importante, quindi, incentivare la pratica sportiva al fine di:

 favorire tutte quelle forme di aggregazioni/collaborazioni tra società stesse (unione delle risorse e delle forze) che riveleranno di avere dei progetti educativi comuni, fondati sui principi sportivi precedentemente citati.
 Rafforzare la diffusione delle diverse pratiche sportive nelle scuole.
 Favorire tutte quelle attività legate allo sport che sviluppino e promuovano corretti stili di vita, per una sana crescita psico-fisica.

6.12 Impiantistica sportiva
Nel corso della precedente amministrazione abbiamo realizzato importanti investimenti nel settore dell’impiantistica sportiva.
Il nuovo Pala Coccia rappresenta un’eccellenza sportiva in ambito nazionale ed europeo.
La nuova tensostruttura di Casamari, realizzata a servizio della locale scuola primaria, è oggi un importante punto di riferimento anche per le locali associazioni sportive.
Altra nuova realtà a servizio del territorio è la nuova tensostruttura presente all’interno dell’area sportiva Pala Coccia, diventata la nuova “casa” della locale squadra di basket. Abbiamo poi effettuato interventi nella palestra della scuola di Santa Francesca e in quella della scuola di San Giuseppe Le Prata.
L’impegno della colazione è quello di continuare ad investire su tale importate settore, nella consapevolezza che la pratica sportiva non serve a creare campioni, ma uomini e donne migliori.
Realizzeremo il nuovo impianto sportivo di Casamari, con un campo da calcio in erba sintetica, una pista d’atletica, nuovi spogliatoi e una nuova tribuna.
Un investimento per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro, finanziato attraverso il Credito Sportivo.
Un altro specifico obiettivo è la ristrutturazione della palestra della scuola del Giglio; un impianto strategico per il locale polo scolastico, ma che sarà messo a disposizione anche delle nostre realtà sportive.
Un altro importante intervento riguarderà il complesso sportivo del Polivalente, per il quale è stato già predisposto uno specifico progetto di riqualificazione ed è stata inoltrata una richiesta di finanziamento.

7. AMBIENTE, ENERGIA, SOSTENIBILITÀ DEI CONSUMI
Il tema della tutela dell'ambiente, della salute e delle risorse naturali trova applicazione e risposte in molteplici aspetti dell'azione amministrativa.
La sfida ambientale è la vera opportunità da cogliere per rilanciare la nostra economia, continuando ad investire ulteriori risorse in questo campo.
In particolare, proponiamo di perseguire i seguenti obiettivi:

 riduzione dei rifiuti ed ampliamento della raccolta differenziata;
 miglioramento della qualità dellʼaria con lʼelaborazione di strategie diversificate;
 politiche di contenimento dei consumi energetici, continuando ad investire nell’efficientamento energetico delle strutture pubbliche e degli impianti di pubblica illuminazione;
 migliore utilizzo dellʼacqua, promuovendo un uso razionale delle risorse idriche fondato sul risparmio e sulla lotta agli sprechi;
 modificare il sistema energetico attuale, senza precludere prospettive di sviluppo, investendo sulla produzione locale di energie rinnovabili e pulite.

7.1 Raccolta differenziata
Veroli continua ad essere un esempio positivo di impegno per lo sviluppo della raccolta differenziata.
Stiamo facendo molto e il “porta a porta” ha consentito di raggiungere il 60% di differenziata, un numero già di per se importante, ma che in una realtà con un territorio vasto come il nostro dimostra una grande capacità di saper svolgere il servizio.
Più differenziata vuole dire più attenzione all’ambiente, più sensibilizzazione verso temi decisivi per il nostro futuro e quello del pianeta in cui viviamo.
Non dimentichiamo che la frazione umida oggi è una delle più difficili da smaltire nella nostra regione e che spesso prende la strada del nord Italia con costi di trasporto e smaltimento sempre maggiori.
Vuole dire anche minori costi economici per i cittadini e l’impegno ribadito anche nel piano presentato di tendere alla riduzione della frazione indifferenziata è un impegno condivisibile e da raggiungere con il massimo sforzo da parte di tutti.
A tal fine si interverrà:

 rafforzamento della pratica del compostaggio, che va implementata e migliorata;
 realizzazione di isole ecologiche sul territorio, già progettate con relativa copertura economica;
 previsione di incentivi alle famiglie parametrati al livello di differenziazione dei rifiuti.

Siamo convinti che le politiche intraprese in questi anni, che ci hanno consentito di raggiungere ottimi risultati, dovranno essere implementate attraverso ulteriori campagne di sensibilizzazione ambientale, soprattutto nelle scuole e tra le nuove generazioni, rendendoli protagonisti del loro futuro e della pulizia del mondo in cui dovranno crescere e vivere. Coinvolgeremo le istituzioni scolastiche in maniera sempre più intensa, legando tra loro con un filo immaginario ambiente e cultura per valorizzare le più significative peculiarità di Veroli.

7.2 Politiche energetiche
Veroli ha compiuto una scelta netta a favore dellʼambiente e dello sviluppo sostenibile dando negli ultimi anni un grande impulso alla produzione di energia da fonti alternative ed alla realizzazione di edifici a basso consumo.
Negli anni futuri si potrà migliorare il rendimento energetico del patrimonio pubblico con investimenti per abbattere i consumi energetici con una valenza positiva sull'impatto ambientale e sui costi energetici a carico dell'amministrazione.
Sarà fondamentale sviluppare progettualità adeguate per intercettare appositi finanziamenti per proseguire gli interventi di risparmio energetico.
L'edilizia anni '60, '70, '80 fu realizzata senza una particolare attenzione all'isolamento termico.
E' pertanto necessario intervenire al fine di contenere i consumi di questi fabbricati, attuando provvedimenti di incentivazione efficaci per favorire la riqualificazione energetica, oggi non sempre di agevole attuazione.

7.3 Prato di Campoli
Dopo decenni di progetti rimasti irrealizzati, si interverrà concretamente sul pianoro di Prato di Campoli.
Grazie, infatti, ad un finanziamento della Regione Lazio si procederà alla realizzazione di appositi stalli di sosta lungo un lato della strada.
Inoltre, sempre grazie al predetto finanziamento, si procederà alla ristrutturazione dei pozzi che permetteranno l'abbeveraggio degli animali presenti.
Sarà data attuazione al piano di gestione e assestamento forestale (PGAF), attuando gli interventi previsti per il miglioramento ricostituzione boschiva e i piani di taglio,
mediante una programmazione pluriennale e con l’ausilio di professionisti del settore in modo da svilupparne pienamente tutte le risorse e potenzialità.
Nell'ambito delle previsioni del piano sarà poi possibile mettere in atto ulteriori interventi di valorizzazione del pianoro.

7.4 Dissesto idrogeologico
Relativamente alla salvaguardia del territorio e al dissesto idrogeologico, saranno realizzati gli interventi previsti nel piano redatto dalla Protezione Civile e per i quali è stata riconosciuta al nostro comune la somma di euro 936.670,73.
In particolare, verranno realizzati interventi su tutti i corsi d’acqua presenti sul nostro territorio finalizzati alla pulizia e risagomatura dei fondi, alla realizzazione di arginature e protezioni spondali in modo da mettere in sicurezza le abitazioni e le strade rivierasche.

8. GIOVANI – NUOVE TECNOLOGIE
Le politiche giovanili rappresenteranno ancora un obiettivo fondamentale per i prossimi anni.
L'istituzione dell'Assessorato alle politiche giovanili ha avvicinato molti ragazzi alla vita politica e sociale del Comune, responsabilizzandoli con la gestione diretta della cosa pubblica.
I primi interventi riguarderanno il potenziamento di mezzi informatici.

8.1 Internet libero e gratuito
In questi anni abbiamo investito importanti risorse nel potenziamento della rete internet sul territorio nella consapevolezza di rendere migliore la qualità della vita dei cittadini, oltre a favorire l’aumento della competitività delle attività presenti sul territorio e a semplificare la burocrazia della pubblica amministrazione.
La fibra ottica rende possibile l’accesso ai servizi di nuova generazione che altrimenti non sarebbe possibile. Abbiamo inoltre realizzato nel centro storico una rete che garantisce l’accesso gratuito wi-fi a internet, attraverso fibra ottica, a tutti i cittadini.
Nei prossimi anni si garantirà l’accesso Wi-Fi libero e gratuito nelle aree adiacenti alle nostre scuole e in altre aree di accesso pubblico.

9. ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI
In questi anni sono stati molteplici interventi diretti a favorire un processo di modernizzazione e razionalizzazione dell’organizzazione amministrativa dell’ente.
Importanti investimenti sono stati effettuati per il collegamento alla fibra e per rinnovare le strutture tecnologiche (hardware e software) nei vari uffici in modo da rendere servizi più efficienti per i nostri concittadini.
Nei prossimi anni l’Ente comunale potrà assumente nuovo personale che verrà impiegato per il potenziamento dei vari uffici comunali, consentendo l’aumento dell’erogazione di servizi, oltre ad miglioramento della qualità degli stessi.
A tal fine riteniamo necessario procedere alla ridefinizione delle strutture amministrative, tenendo conto del tipo di competenze interne necessarie nonché sperimentare soluzioni organizzative nuove considerando carichi di lavoro, efficienza e responsabilità, attraverso il metodo della condivisione.
Intendiamo proseguire nelle azioni intraprese per:
Migliorare la qualità dei rapporti con i cittadini.
Assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative, nonché le modalità di erogazione.
Ulteriori investimenti diretti al rinnovamento delle strutture tecnologiche (hardware e software) a disposizione della Pubblica Amministrazione - per contribuire alla tempestività e al miglioramento del servizio, nonché alla riduzione dei costi.
Innovazione tecnologica - Riduzione del cartaceo, ottimizzazione digitale (e pubblicazione) degli archivi, utilizzo di posta elettronica certificata, firma digitale, tempi burocratici ridotti e il Comune a disposizione sempre e ad ogni ora grazie alla possibilità di effettuare richieste direttamente da casa.

* * * * *

Questo è il nostro elenco programmatico che si caratterizza per la “fattibilità” sia in termini temporali che di risorse finanziarie. Si tratta di una programmazione concreta ma non esaustiva, aperta ad integrazioni, precisazioni ed ai nuovi temi che potrebbero nascere dal confronto con i nostri concittadini e con le altre realtà presenti sul territorio.
Veroli, 20 aprile 2019
Il candidato sindaco
Avv. Simone Cretaro
                
© Lista Impegno Civico Veroli - Sito realizzato da Antonio Grella
Torna ai contenuti